Una tavola con vista mare, per favore

Una tavola con vista mare, per favore!

Ho surfato con te, ieri. Abbiamo ripreso le nostre tavole. Il vento della tarda primavera girava con vortici gentili sulla Riviera. Non abbiamo affrontato le onde. La corrente che polverizza le creste non c’era. L’onda l’abbiamo accarezzata. Dopo essere scesi giù per il Conero. Il verdissimo Monte a mare, dalla cui sommità non sempre il blu del cielo sa allontanarsi dai toni cerulei dell’acqua. Siamo arrivati in sella a un due ruote, come si vuole a Portonovo. 

Dove il mare e il monte si incontrano con la natura più pura e i suoi laghetti. Abbiamo goduto della vista mozzafiato. Ci siamo persi. Per poi ritrovarci. Abbiamo navigato lontano dalla riva. Stando seduti sulle nostre tavole. In riva al mare. Tra piatti di pesce e un buon bicchiere. Ci si viene di continuo con il cuore qui. Pare, tutte le volte, alta stagione. Un giorno d’estate, tra sport, amore e moda. Sorridendo. Tirando fino a tardi, in spiaggia e dove mai altro.

Accarezzando il mare. Così come potrebbe essere sempre. A Portonovo. E anche al Passetto, l’altra spiaggia degli anconetani, dove i vecchi capanni al mare sono a due passi dalla città. Ed eclettici, pittoreschi e su roccia, disegnano quel tratto di costa urbano. Che sembra stare lì da sempre. Quale spazio di divertita socialità che vive di dialoghi e dolci contaminazioni. Voluto dai contadini del mare sul finire dell’ottocento e che, ancora, si tramanda teneramente da padre in figlio. Se, attraverso il suo ascensore o imboccando a piedi uno dei suoi stradelli, si arriva oggi alla spiaggia del Passetto, all’interno e fuori delle sue grotte, si vive ancora come dentro i vecchissimi “racconti di costa: il Passetto” di Aldo Forlani…

“Chi capita al Passetto per Ferragosto ha la sorpresa di vedere alcune grotte parate a festa da uno o più gran pavesi in segno di gioia. Alcuni grottaroli usano quel giorno sedersi a tavola, ornati di lunghe collane colorate. Il pomeriggio alcuni gruppi si divertono in una gara di disturbo lanciandosi “gavettoni” d’acqua, anche se vestiti”.

Una Tavola vista mare, per favore! Al Passetto. A Portonovo. Per acrobati nomadi e romantici. Che fanno rotta verso le Marche, con approccio vibrante, libero ed espressivo.